Recensioni anni '20

RECENSIONI ANNI ’20 -JULES ROMAINS: QUAND TE NAVIRE..

Jules Romains: Quand te navire… (1).
In Luce e Ombra 1929

Questo bellissimo romanzo meriterebbe qualcosa di più che una semplice recensione. Esso, che chiude la trilogia « Psyche », ci descrive un caso che nel nostro linguaggio tecnico chiameremmo di «telefania» o «bilocazione» volontaria. Si tratta di due giovani sposi, uniti da un amore totale, da una dedizione reciproca assoluta, da una perfetta corrispondenza di corpo e di spirito. Il marito, ufficiale della marina mercantile, separato dalla moglie per dovere professionale dopo due mesi di matrimonio, è oggetto del pensiero costante di questa, la quale, insofferente della separazione, riesce a un dato momento a manifestarglisi obbiettivamente, conservando piena coscienza dell’avvenuto suo sdoppiamento. Il marito, a sua volta, percepisce nettamente la presenza del «doppio » della donna adorata… Si realizza così, per via del tutto extranormale, il superamento della categoria « spazio », dalla quale, sia pure occasionalmente, riescono ad evadere i due privilegiati, in virtù della sintonia psichica perfetta che hanno saputo raggiungere.
Non è la prima volta che un letterato svolge, in un’opera romanzesca, un tema uguale o simile. Ma non ci è stato dato sinora di leggerne una esemplificazione così compiuta e sottile come questa del Romains. Forse perchè l’autore è non soltanto un geniale uomo di lettere, ma anche uno scienziato, come fa fede il suo brillante studio sulla visione extra-retinica: studio che la grande maggioranza dei suoi lettori indubbiamente non conosce; forse anche perchè la materia non è più «sorda » come qualche diecina d’anni or sono: epoca nella quale un letterato serio come il Romains avrebbe potuto credere di diminuirsi a costruire un romanzo sopra un dato di questo genere…
Ad ogni modo, pur rilevando col Richet (Revue Métasychique, n. 5) che i fenomeni psichici non accennano ancora a mutare radicalmente la nostra Weltanschauung, come non mutano il tenor di vita dei due protagonisti del romanzo, manifestiamo la nostra gratitudine al Romains per aver portato dinnanzi al suo vastissimo pubblico, e in forma smagliante, uno dei più interessanti problemi della nostra ricerca, augurandoci che questo non sia semplicemente un caso eccezionale, e che egli possa contribuire altre volte al progresso della metapsichica con la sua opera di scrittore e di uomo di scienza.
EMILIO SERVADIO.

(1) Paris, Nouvelle Revue Française , 1929, Frs. 12.

Potrebbe anche interessarti...

Translate »
error: Content is protected !!