Parapsicologia anni '20

PARAPSICOLOGIA ANNI ’20 – UN CASO DI SDOPPIAMENTO CON MATERIALIZZAZIONE

In Luce e Ombra 1929

Il noto spiritista P. E. Cornillier pubblica nel numero di novembre della «Revue spinte» un ampio resoconto sopra un fenomeno di «bilocazione oggettiva provocata»; resoconto dovuto alle indagini del sig. Desvarreux- Larpenteur, e che noi riassumiamo perchè ci sembra di eccezionale interesse, pur facendo ogni riserva circa i particolari della manifestazione, e soprattutto circa l’interpretazione datane dalla protagonista.
Quest’ultima è la signora Mary C. Vlasek, che presiede la Prima Chiesa Spiritualista di Los Angeles ed è vicepresidente dell’Associazione degli spiritisti di California. La signora Viasek si è specialmente allenata per ottenere lo « sdoppiamento volontario » (uscita in astrale degli occultisti). Nel 1922, dovendo rappresentare la California al congresso delle Associazioni Spiritualiste degli Stati Uniti, ella fu vivamente invitata da vari membri del suo gruppo, a tentare di sdoppiarsi durante il viaggio ed apparire in modo visibile a Los Angeles, in due sedute successive del gruppo stesso, che avrebbero avuto luogo rispettivamente il 27 e il 28 settembre.
Postasi nelle condizioni richieste, la signora Viasek sembra essersi manifestata sin dalla prima seduta, che consisteva in esperienze di « voce diretta». Ma nella seconda il successo fu, a quanto pare, completo. Narra la signora Viasek che, riuscita a sdoppiarsi e a recarsi a Los Angeles, nel luogo della seduta, si accorse di essere in ritardo, e penetrò subito nel gabinetto medianico. Quivi ella vide « un gran numero di spiriti, alcuni in alto, altri presso le tende, che stavano in attesa, nella speranza di potersi materializzare… Vide la medium, signora Allyn, in profonda trance, il suo corpo rigido per metà abbandonato sulla poltrona ». Poi, l’attenzione della signora Vlasek si fissò sul lavoro che specialmente compivano tre spiriti: uno « agitava continuamente le braccia, come per raccogliere ed ammassare… una sostanza grigio-bluastra, vibrante e formantesi un poco come le onde di calore, che era prodotta dai partecipanti alla riunione… Il contributo di ognuno era peraltro ineguale… La striscia partiva dal sig.. Allyn, seduto a destra del gabinetto e, seguendo il gruppo, arrivava a sinistra… aumentando progressivamente di volume secondo il contributo di ciascuno…
Quando il primo spirito aveva riunito la necessaria quantità di sostanza, la passava al secondo, che la spandeva sulla base del cranio e sulla nuca della medium, dove essa penetrava. E, in corrispondenza di questa penetrazione, una materia bianca sgorgava dal mento, dalla gola e dai petto della medium. Questa emanazione, che pareva una sostanza più condensata, era allora adoperata dal terzo spirito per rivestirne gli spiriti che dovevano materializzarsi… ».
Il racconto della signora Viasek prosegue affermando che lo spirito operatore, affinchè si producesse la materializzazione, invitava gli altri spiriti a pensare alle varie parli del loro corpo e in generale alla forma che avevano sulla terra… Ottenuto con difficoltà il permesso di materializzarsi anch’essa, benchè vivente, la signora Viasek ebbe pure ricoperto il suo « corpo fluidico » con la sostanza, dovette realizzare col pensiero il proprio aspetto fisico, ed apparve infine agli astanti, a cui potè dire qualche parola, far notare l’ora, e rivolgere alcune esortazioni, per ritornare quindi allo stato invisibile, ed assistere al processo di smaterializzazione di altre entità. Quindi ella tornò al suo corpo fisico, e « provò una specie di riverente esaltazione, come potè constatare la persona che l’accompagnava nel suo viaggio… D’altra parte i testimoni del prodigioso fenomeno furono così entusiasti della riuscita che inviarono un telegramma alla signora Viasek esprimendole la loro soddisfazione… ».
Il Cornillier nota che « mai sino ad oggi si era osservata la materializzazione di un doppio, volontariamente realizzata in una seduta medianica secondo il processo ordinario della materializzazione spiritica ». Osserva inoltre che le constatazioni della signora Viasek permettono di rendersi conto di parecchi fatti di problematica soluzione, é tra gli altri; la partecipazione ineguale, e talvolta nulla, degli astanti, alla formazione della sostanza materializzante; l’impossibilità di adoperare direttamente e tal quale la sostanza fornita; e il trasformarsi che deve fare questa sostanza, passando per l’organismo del medium prima di poter servire a rivestire la forma fluidica.
Inoltre, l’ideoplastia, che risulta evidente dalle ingiunzioni degli spiriti operatori: talvolta l’idea non essendo perfetta, si spiegherebbero le formazioni piatte, caricaturali, incomplete, ecc.
Tra i documenti riuniti dal sig. Desvarreux quali pezze di appoggio della manifestazione, citiamo: le asserzioni scritte del giudice Stivers, presidente dell’Associazione spiritualista dello stato di California, sulla veridicità dell’esperienza; quelle di varie notissime persone circa l’onorabilità e la buona fede della signora Vlasek; una dichiarazione della persona che era in compagnia della signora Viasek, la quale afferma che questa le fece durante il viaggio il racconto del suo sdoppiamento; una copia del telegramma citato più sopra; Otto deposizioni, tutte concordanti, fatte dinanzi ad un pubblico ufficiale da parte dei testimoni del fenomeno.
Il caso si presterebbe a lunghe considerazioni; ma preferiamo ometterle, lasciando ai lettori l’opportunità di riflettervi, e di comunicarci eventualmente le loro personali osservazioni.
EMILIO SERVADIO.

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